Anche quest'anno, come ogni anno, ad ottobre tornano in Italia le Giornate FAI d'Autunno, animate e promosse dai Gruppi FAI Giovani. Sabato 12 e domenica 13 ottobre 2019, per la prima volta il gruppo FAI Giovani di Catania ha deciso di delocalizzare le proprie aperture, valorizzando l'hinterland catanese e puntando l'attenzione sulla Montagna per eccellenza, l'Etna, dichiarata patrimonio mondiale dell'UNESCO nel 2013; per questo il tema scelto per le giornate sarà "Catania sopra i mille metri: storie, sapori e sentieri dell'Etna".
Vengono quindi proposti tre percorsi tematici - denominati verde, rosso, nero - che portano alla scoperta del vulcano, mettendone in luce i diversi aspetti, dalla fertilità del suolo, che consente produzioni locali d'eccellenza, al valore storico-artistico di alcuni dei tanti centri etnei dalla storia secolare. I fruitori potranno quindi muoversi all'interno dei diversi itinerari che spaziano su diversi versanti del vulcano, tra Bronte e Viagrande, tra Giarre e Nicolosi, comprendendo una vasta e variegata area.
PERCORSO VERDE
- Real collegio Capizzi Il Real Collegio Capizzi, costruito tra 1774 e 1778, nacque per iniziativa di Eustachio Ignazio Capizzi, sacerdote che intendeva fornire a Bronte un centro in cui convogliare le spinte dei movimenti culturali vivi in Sicilia, ma che ancora non avevano in città la possibilità di svilupparsi per via della mancanza di scuole e di enti appositi. I visitatori potranno visitare la biblioteca del collegio, l’ala nobile e la chiesa annessa, guidati dagli Apprendisti Ciceroni dell’Istituto Superiore Ven. Ignazio Capizzi, la cui sede si trova proprio all’interno dell’edificio storico.
- Azienda Agricola "Musa" Non solo siti dal valore storico-culturale, ma anche siti che valorizzano la natura e le produzioni del territorio: per questo a Bronte sarà possibile visitare l’azienda agricola ‘Musa’, che coniuga la bellezza di una natura incontaminata con la coltivazione del pistacchio, il prodotto più rappresentativo della città di Bronte. Gli ampi spazi dell’azienda potranno essere goduti appieno dai visitatori grazie all’allestimento di aree pic-nic e alla presenza di stand di produttori locali che presenteranno al pubblico le specialità del territorio.
- Osservatorio astronomico contrada Serra la Nave
- Ex Monastero benedettino San Nicolò La Rena La prima struttura del monastero di San Nicolò La Rena risale al 1150 come ricovero per i monaci infermi e acquista importanza sotto Federico III d’Aragona, sino a diventare meta di molti pellegrini e residenza finale di Eleonora d’Angiò. Fu abbandonato nel 1558 perché i monaci si trasferirono nella nuova, grande sede di Catania (in monastero dei Benedettini di Piazza Dante). Dal 1866 divenne proprietà privata e dal 1992 è stato acquistato dall’Ente Parco dell’Etna, che oggi ha qui la sua sede. I visitatori saranno guidati dagli Apprendisti Ciceroni dell’Istituto comprensivo ‘Cardinale G.B. Dusmet’ di Nicolosi.
- Relais San Giuliano Boutique Hotel
- Villa Pitanza La settecentesca villa Manganelli Biscari fu restaurata nell’Ottocento dall’architetto Carlo Sada, per diventare luogo di villeggiatura della famiglia Paternò. Oggi usata per eventi e congressi, la villa conserva ancora arredi e reperti di età greca e romana, nonché costumi, quadri, statue e pregiati oggetti afferenti alle cosiddette arti minori. Sarà visitabile inoltre il bellissimo giardino che circonda la Villa, pensato nel tipico stile siciliano del Settecento, con piante rare, vialetti ciottolati e decorazioni. A guidare i visitatori saranno gli Apprendisti Ciceroni dell’Istituto tecnico industriale “G. Marconi” di Catania.
- Ferrovia Circumetnea Presso la stazione ferroviaria di Via Caronda 352a si trova esposta la locomotiva storica a vapore la n. 14 “Meusa”, esposta presso il piazzale: solo due esemplari di locomotive ottocentesche con trazione a motore che viaggiavano su questo tratto ferroviario sono sopravvissute e una è proprio quella messa in mostra in quest’occasione.
- Azienda vitivinicola Al-Cantara Su un territorio di 20 ettari l’azienda Al-Cantara produce i suoi vini DOC e IGP che privilegiano le qualità autoctone (Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio e Carricante) ma non tralasciano la ricerca e la sperimentazione (Pinot Nero e Cabernet Sauvignon). I visitatori potranno apprezzare la bellezza dei vigneti, ma potranno anche degustare i vini prodotti, la cui qualità deriva anche dal fertile suolo vulcanico.
- Ferrovia Circumetnea: treno del Vino (SITO RISERVATO) La ferrovia Circumetnea è una ferrovia a scartamento ridotto che collega Catania con Giarre, compiendo il periplo dell'Etna e passando per diversi centri pedemontani etnei. Il Treno del Vino permetterà di esplorare il territorio dell'Etna utilizzando l'antico trenino della ferrovia Circumetnea, per visitare e degustare i vini di due cantine sul vulcano attivo più alto d'Europa, in maniera del tutto particolare.
- Radicepura - Garden Festival