Al Teatro Musco, dal 13 al 16 dicembre, Salvo Saitta porta in scena lo spettacolo "Prima che sia troppo tardi”.
In “Prima che sia troppo tardi” il fulcro è quello di una famiglia borghese degli anni ‘60. L’intreccio, che trae ispirazione dai temi classici del teatro napoletano, è corale, con una carrellata di personaggi maschili e femminili in grado di evidenziale le caricature più o meno delineate del vivere borghese di quell’epoca. L’ambientazione si ripropone in quelli che sono i tratti comuni del periodo, rappresentando quel nido familiare in cui si svolge gran parte della vita quotidiana.
Una commedia divertente, ma anche appassionata, poiché è proprio il racconto della “passione” e dell’amore rispettoso che Giovanna ha verso il padre e la casa che permetterò a questo personaggio, angelo del focolare, di elevarsi agli occhi di tutti allo status di donna emancipata. Una moderna cenerentola, non troppo avanti con l’età perché, in fondo, non è mai “troppo tardi”.
Repliche
Giovedì 13 dicembre ore 18.00
Venerdì 14 dicembre ore 18.00 e ore 21.00
Sabato 15 dicembre ore 18.00 e ore 21.00
Domenica 16 dicembre ore 18.00