Il Festival delle Istituzioni, alla sua prima edizione, intercetta un rinato interesse verso le istituzioni dopo una stagione difficile che, tuttavia, ha ridato loro senso, sottraendole al clima di sfiducia e di estraniamento che le aveva contraddistinte negli ultimi decenni.
Il Festival, organizzato dalla Scuola Superiore dell’Università di Catania in collaborazione con la Società editrice il Mulino, propone a un pubblico non specialista una serie di incontri, lezioni e dialoghi intorno all’idea di Istituzione, nelle sue molteplici declinazioni, a partire dalle sue trasformazioni e dall’impatto sul futuro della politica, dell’economia e della governance delle crisi.
Tra i tanti perché sull’importanza di dedicare un festival alle Istituzioni, se ne possono individuare almeno quattro:
- Perché le Istituzioni rappresentano la cerniera attraverso la quale i bisogni della società arrivano alla politica e viceversa: da questo punto di vista garantiscono i presupposti stessi della democrazia, a partire dalla libertà e dall’uguaglianza.
- Perché in un mondo in cui il divario sociale si è allargato a dismisura e l’economia finanziaria ha modificato profondamente il ruolo del mercato, le istituzioni tornano a ridefinire i rapporti tra politica, economia e diritto.
- Perché la crisi sanitaria globale ha alimentato dinamiche anti-istituzionali ma anche una nuova domanda di istituzioni, verso il superamento della sfiducia nelle autorità regolative.
- Perché le grandi sfide del mondo contemporaneo – dal riscaldamento globale alla biodiversità, dal rischio nucleare all’intelligenza artificiale – richiedono strategie altrettanto globali, un rinnovato protagonismo delle istituzioni internazionali e un dialogo aperto con la società civile.