Viola Di Grado racconta il suo nuovo libro "Bambini di Ferro" edizioni La Nave di Teseo da Lettera 82.
L'appuntamento è per domenica 22 maggio alle 19.30, per un evento che vedrà protagonista oltre all'autrice anche Manuela Ventura, che darà voce ad alcuni brani del libro, e Dario Aiello Nutype che con sarà da accompagnamento con le sue musiche.
L'AUTRICE
Viola Di Grado è un'autrice catanese, la più giovane scrittrice ad avere vinto il Premio Campiello Opera Prima con il suo Settanta acrilico Trenta lana, con il quale è stata anche la più giovane finalista al Premio Strega. Bambini di ferro è il suo terzo romanzo.
IL LIBRO
Una mattina di fine estate, in un Giappone di un'era imprecisata, la direttrice dell'Istituto Gokuraku, Sada, e la sua assistente, Yuki, prelevano da una vecchia casa una bambina rimasta orfana: la piccola Sumiko. Presto si accorgono che Sumiko non intende parlare, mangiare, interagire con niente e nessuno; i suoi occhi sono persi in un punto indefinito davanti a sé, su qualcosa che sembra nulla. Anche Yuki, venticinque anni prima, è stata ospite dell'istituto: privata dei genitori, è stata sottoposta a un programma di accudimento materno artificiale il cui fallimento ha generato dei "bambini difettosi", confinati in istituto sotto la guida e le cure soffocanti di Sada. Yuki dovrebbe essere la tutrice di Sumiko, ma viene risucchiata nella spirale dei suoi silenzi e della sua fissità, trascinata in una "zona pericolosa", uno spazio interiore frammentato da cui pensava di essere uscita per sempre. Sumiko si rivelerà essere custode dei segreti del passato e dei traumi di Yuki, ma anche la sua possibilità di salvezza.
L'evento fa parte della rassegna Leggo. Presente indicativo di Radio Lab e l'autrice verrà accompagnata dallo speaker Giuseppe Lorenti.