Il Co.P.E organizza una cena solidale per il Centro di Recupero Scolastico polifunzionale "Manfagaly" in Madagascar, in programma per venerdì 22 aprile alle ore 20:00 all'Hotel Nettuno (Viale Ruggero di Lauria, 121 Catania).
Per partecipare alla cena, è obbligatorio prenotare entro giovedì 21 aprile rivolgendosi al Co.P.E., telefonando in sede ai numeri 095317390 / 3929321434 [orari: 9:30/13:00 - 14:00/18:00] oppure scrivendo una mail ed eventi@cope.it
Il Centro di Recupero Scolastico polifunzionale Mangafaly è un progetto volto a ridurre il tasso di dispersione scolastica e a sensibilizzare la popolazione sull’importanza dell’istruzione primaria.
Il progetto prevede: la formazione di un’équipe tecnico-didattica di docenti; alfabetizzazione e nutrizione dei bambini di strada; costituzione di un comitato di genitori per sensibilizzare la popolazione locale riguardo l’importanza di registrare i figli all’anagrafe locale e l’istruzione primaria e secondaria; disbrigo procedure per la produzione dell’atto di nascita dei bambini;
L’intervento del Co.P.E. in Madagascar inizia nel 2008 in collaborazione con la locale Diocesi di Ambanja, Regione di Diana. Grazie ad un co-finanziamento della Regione Sicilia viene realizzata una scuola elementare nel villaggio di Bealanana, 200 km a sud di Ambanja. La collaborazione tra i volontari del Co.P.E. e la Diocesi locale è proseguita con i Corsi di Lingua Italiana e di Informatica presso la scuola parrocchiale SEVEMA. Presso la scuola, i volontari hanno seguito i lavori del giornalino scolastico Revue de SE.VE.MA realizzato da un gruppo di studenti e che è cresciuto fino a diventare il Journal du Sambirano, canale di informazione nella città di Ambanja e villaggi limitrofi. Nel 2011, grazie al co-finanziamento della Filo Diretto Onlus è stato realizzato il Centro Polifunzionale Diurno per il recupero scolastico dei bambini Mangafaly. Parallelamente alle attività scolastiche, nel 2011 inizia la Campagna per la registrazione degli atti di nascita: molti bambini non vengono registrati alla nascita, requisito fondamentale per l’iscrizione a scuola e per l’esercizio dei diritti civili e politici. Nei casi più gravi, i bambini senza atti di nascita in quanto “invisibili” agli occhi della legge sono vittime di tratta e abusi sessuali, fenomeni molto diffusi nelle zone turistiche frequentate da occidentali.