Mercoledì 14 novembre la libreria Vicolo stretto presenta "L'occhio della macchina" un libro di Simone Arcagni.
Libro
Se ogni epoca propone uno specifico sguardo sul mondo, allora qual è la logica e la natura dell'occhio contemporaneo?L'occhio della macchina connette la storia dell'Informatica con il pensiero visivo, propone esempi, storie e suggestioni, mostra il funzionamento di hardware e software, descrive media e dispositivi.
Psicologi e neuroscienziati affiancati da ingegneri informatici cercano di capire dallo studio della visione le dinamiche della percezione fino a spingersi alle soglie della coscienza stessa.
Un occhio informatico che si sviluppa in campi come l'Imaging, la Computer Vision, la Computer Graphics, la realtà virtuale e la realtà aumentata. Un occhio dei Sensori e dell'Intelligenza artificiale, che vive di Informazioni e Database. L'occhio della Robotica e della Domotica, dei droni a volo autonomo, delle auto che si guidano da sole, degli algoritmi di Google, di Netflix e di Amazon.
Autore
Simone Arcagni studioso di cinema, media, nuovi media e nuove tecnologie è professore associato presso l'Università di Palermo. Collabora con «Nòva - Il Sole 24 Ore», «Oxygen», «Technonews», «Segnocinema» e altre riviste scientifiche e di divulgazione scientifica.Consulente di festival, enti, case editrici fa parte di diversi comitati scientifici nazionali e internazionali.Ha pubblicato "Visioni digitali" (2016) e "L'occhio della macchina"(2018) per Einaudi editore.